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Formazione continua obbligatoria CNAPPC

Al fine di garantire la qualità ed efficienza della prestazione professionale, ogni professionista ha l’obbligo di curare il continuo e costante aggiornamento della propria competenza professionale in ottemperanza a quanto stabilito dal D.P.R. n. 137/2012 e dal relativo Regolamento per l’Aggiornamento e Sviluppo Professionale Continuo.

L’aggiornamento della competenza professionale può essere realizzato tramite percorsi di formazione professionale continua organizzati da Ordini Territoriali o Enti di formazione, che abbiano ottenuto l’accreditamento presso il Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori.

Il CNAPPC, previo parere vincolante del Ministro vigilante, infatti, concede ad associazioni di iscritti agli Albi e ad altri soggetti che ne fanno domanda, l’autorizzazione all’organizzazione di attività di formazione professionale continua riconoscibili ai fini del conseguimento di crediti formativi professionali (CFP). L’autorizzazione viene concessa tenendo conto delle caratteristiche dell’offerta formativa proposta (che deve rispondere ai criteri generali richiesti) e della qualità della stessa.

AIFES è tra i primi e pochi enti ad aver ottenuto l’accreditamento richiesto dal CNAPPC, per la formazione continua degli architetti. Questo valore aggiunto è un forte segnale di qualità per i nostri corsi e motivo di soddisfazione per chi lavora con convinzione da anni. La nostra formazione professionale si è guadagnata la certificazione della CNAPPC grazie all’apprezzamento dei nostri progetti formativi.

Un riconoscimento che conferma l’eccellenza di AIFES nel campo della Formazione

Tutti gli architetti italiani, indipendentemente dall’Ordine di appartenenza, potranno seguire i nostri corsi in FAD o in AULA e conseguire i crediti formativi ai sensi dell’art.7, comma 2 del D.P.R. N°137/210 e delle “Linee guida e di coordinamento attuativo del regolamento per l’aggiornamento e sviluppo professionale continuo” (testo del 30/07/2013).

Tabella dei corsi riconosciuti – Anno 2016

ELENCO DEGLI EVENTI FORMATIVI Aula/Fad CFP Attribuiti
Corso Abilitante per il formatore della salute e sicurezza sul lavoro 27 ore aula CFP 15
Corso di specializzazione per RSPP Modulo C 27 ore aula CFP 15
Corso di aggiornamento professionisti antincendio 40 ore aula CFP 10

 

* In progettazione l’attività formativa per l’anno 2017 sia in aula che in fad

Conseguimento CFP

La formazione professionale ed il relativo conseguimento dei CFP si realizza mediante attività formative che possono articolarsi in:

  1. Partecipazione a corsi di aggiornamento anche tramite formazione a distanza on line in forma sincrona o asincrona;
  2. Partecipazione a master, dottorati, seminari, convegni, giornate di studio, tavole rotonde, conferenze, workshop e attività di aggiornamento e corsi abilitati (Sicurezza, VV.FF., RSPP, insegnamento per discipline affini all’architettura);
  3. Altre attività ed eventi specificatamente individuati autonomamente dal CNAPPC e/o dagli Ordini Territoriali.

Le aree oggetto dell’attività formativa devono avere ad oggetto: architettura, paesaggio, design, tecnologia, sicurezza, gestione della professione, sostenibilità, storia, restauro e conservazione, strumenti, conoscenza e comunicazione, urbanistica, ambiente e pianificazione (a scelta dell’interessato), norme deontologiche (obbligatorio).
Il triennio formativo costituisce il riferimento temporale per tutti gli iscritti:

  1. Nel triennio sperimentale 2014-2016, l’iscritto ha l’obbligo di acquisire 60 CFP con un minimo di 10 CFP annuali di cui 4 nelle discipline ordinistiche /deontologiche;
  2. Nei trienni ordinari successivi: 90 CFP con un minimo di 20 CFP annuali di cui 4 nelle discipline ordinistiche /deontologiche.

Sanzioni

L’inosservanza dell’obbligo formativo previsto per legge costituisce illecito disciplinare previsto ex lege.
L’Ordine Territoriale, mediante il Consiglio di Disciplina, qualora riscontri l’inadempimento all’obbligo formativo da parte dell’iscritto, avvia l’azione disciplinare in conformità al Codice Deontologico vigente (fatta salva la possibilità per l’iscritto del ravvedimento operoso) nel termine perentorio di 6 mesi dalla scadenza del triennio.
L’inosservanza è valutata dal Consiglio di Disciplina al termine di ciascun triennio formativo.

Le attività di formazione frontale per l’apprendimento non formale organizzate nel territorio di competenza da altri soggetti autorizzati dal CNI sono riconosciute:

  1. dagli Ordini territoriali: se le attività di formazione sono frontali e organizzate nel territorio di competenza. Il numero di CFP assegnato dall’Ordine territoriale ha validità sull’intero territorio nazionale.
  2. dal CNI: se le attività di formazione sono a distanza oppure con organizzazione sovraterritoriale.
    L’assegnazione dei CFP in questo caso è fatta direttamente dal CNI e ha validità sull’intero territorio nazionale.

È istituita presso il CNI una banca dati, consultabile on-line, di tutte le attività formative riconosciute, che permette la diffusione della informazione sulla disponibilità della offerta formativa sul territorio nazionale e del corrispondente riconoscimento in termini di CFP. I provider accreditati caricheranno direttamente sulla piattaforma i CFP maturati dagli ingegneri che abbiamo frequentato e concluso i percorsi formativi che siano stati accreditati al CNI o agli Ordini Territoriali.
Gli iscritti possono conseguire CFP in ogni area formativa ed indipendentemente dal settore di iscrizione, ad eccezione dei 5 CFP relativi a “etica e deontologia professionale”, che devono essere conseguiti dagli iscritti entro il 31 dicembre dell’anno solare successivo a quello di iscrizione.

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